lunedì 6 gennaio 2014

Mercoledì 1 giugno Fiori: dove (non) acquistarli

Oggi inizia un lungo ponte di quattro giorni, che Marco trascorrerà da me a Milano. Si presenta, a sorpresa, con un mazzo di rose bianche e di calle. Sembra che non mi serbi rancore, e la cosa mi insospettisce: forse non sono l’unica che deve farsi perdonare qualcosa.
“È stato carino!” approva Paola al telefono. “Simone, il mio ex fidanzato, mi regalò dei fiori solo dopo un anno che eravamo insieme.”
“Erano belli, almeno?” le chiedo.
“No, erano delle rose bruttissime, mangiucchiate da insetti sconosciuti. Mentre li stavo sistemando in un vaso, Simone mi confidò che le aveva comprate da un ambulante al semaforo.”
“Accidenti!” rido.
“E ci tenne pure a precisare che gli aveva dato cinque euro senza contrattare.”
“Mmmh…” commento. “Per fortuna esistono anche uomini premurosi: Guglielmo di Ciclhobby ci ha proposto un  weekend in Val d’Aosta.”
“Certo, come no. Digli che ci stiamo già preparando” mi raccomanda Paola.

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