giovedì 26 giugno 2014

Mercoledì 29 giugno Scene di vita da Ufficio/3: odori

Orietta, la nuova segretaria dall’aria vagamente equina, entra nella stanza di Marco Cassetti, con cui sto discutendo un problema legale. Dopo che se n’è andata, Cassetti si precipita ad aprire la finestra e mi domanda, con una smorfia: “Hai sentito che odorino?”
“Sì, a dire la verità l’ho notato” ammetto.
“Per forza: è impossibile non notarlo. Lo studio intero è terrorizzato. E non è la prima volta che ci capita: in passato abbiamo già avuto il caso di Tatiana. Bella ragazza, ma non si può dire che profumasse di violetta.”
“Nessuno le disse nulla?”
“Incaricammo Arianna. Non è la regina del savoir faire, ma Tatiana era stata affiancata a lei, quindi era quella che ci aveva più confidenza. Le parlò, e per un po’ la situazione migliorò. Nel giro di una settimana, però, dovemmo riprendere a stare controvento, come gli gnu nella savana.”

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