domenica 19 maggio 2013


Lunedì 2 maggio Flavia/1: complicazioni

La sera, a casa, Valeria mi mostra un piccolo sole di ceramica made in Sicily che le ha regalato Paola. Lo ha appeso ad una parete della sua camera, sopra il letto, vicino al ritratto di Marlene Dietrich. “Come sta?” mi chiede.
“Bene” approvo. “Paola ha avuto un pensiero carino.”
“Davvero!” sorride Valeria.
“Chi è quella ragazza che è con te nella foto sopra il comodino?” le chiedo.
“Flavia, la mia precedente compagna di appartamento” risponde Valeria, prendendo una maglietta gettata sul letto e piegandola con cura
“Sembra irlandese, con quei capelli ramati.”
“Beh, non è proprio irlandese, ma ci sei andata vicino. Sua madre è inglese, di Manchester. Suo padre invece è italiano. Vivevano a Roma, lei si è trasferita a Milano dopo essere stata assunta dalla Pirelli”
“Come si è trovata?”
Valeria alza le spalle. “Milano non è una città facile per chi viene da fuori, e all’inizio non le piaceva. Poi col tempo si è ambientata.”
“E adesso? Se n’è andata o vive ancora qui?”
“Paola non te l’ha raccontato? Sta girando l’Australia col suo ragazzo” dice Valeria, sistemando nel cassetto la maglietta. “Ha mollato tutto e si è licenziata.”
Mi  sfioro il viso con la mano. “Non le piaceva il lavoro?”
“Al contrario, la appassionava molto. Credo che sia partita perché voleva cambiare aria. Mi ha detto che la sua vita qui stava diventando troppo… complicata.”
“Vi sentite ancora?”
“Raramente” risponde Valeria, accendendosi una sigaretta mentre si dirige verso la cucina.
“Vedrà un sacco di cose interessanti” osservo, seguendola. “I canguri, tanto per citarne una. E gli ornitorinchi. Però passare settimane intere tête á tête con il fidanzato non è semplice. Con Marco, dopo un paio di giorni l’atmosfera diventerebbe allegra come una canzone di De Andrè.”
“Evidentemente è innamorata.”
“Lui com’è? Il suo fidanzato, voglio dire.”
Valeria sporge il labbro inferiore, con un’espressione sprezzante. “Ettore? Ricco. Del resto, se non avesse avuto i soldi, Flavia non avrebbe potuto lasciare il lavoro e andarsene così.”
“Da quanto tempo stanno insieme?”
“Da sempre” sospira Valeria. “Una decina d’anni, mi pare. Si erano lasciati l’anno scorso, quando Flavia è venuta a Milano. Appena si sono rimessi insieme, sono partiti per l’Australia.”

Nessun commento: