Stasera il Leo ci presenterà Chiara, la sua nuova fiamma. Anche Valeria, la quale di regola si fa i fatti suoi, in quest’occasione ammette di essere curiosa. Dobbiamo trovarci in via Solferino, e Valeria insiste per andarci in auto, anche se oggi è venerdì e quindi c’è tutto il traffico in uscita da Milano per il fine settimana. Mentre procediamo a passo d’uomo, cerco di evitare ogni recriminazione. QUESTION OF PERSPECTIVES dice un cartellone pubblicitario. Quando arriviamo ad un incrocio accarezzo le gambe di Valeria, mentre un automobilista incolonnato al nostro fianco ci guarda con la bocca aperta.
Per miracolo, riusciamo a trovare parcheggio e arriviamo puntuali all’appuntamento. Il Leo ci aspetta con una ragazza carina, magra, pallida, look etnico-alternativo. “Sono Chiara” si presenta con voce fioca, per poi non pronunciare più verbo.
Mentre siamo seduti all’Antica Birreria, ci raggiungono anche Giulio ed Elisa. Tento di coinvolgere Chiara nella conversazione, chiedendole come è nata la sua passione per la cultura indiana.
“Due anni fa, durante un periodo difficile della mia vita, ho cominciato ad interessarmi al karma e alla reincarnazione. Però non riuscivo ad avere l’intuizione di partenza, quella che ti permette di iniziare il viaggio alla scoperta della Verità. Quando ormai temevo di non farcela…”
“La suspense mi uccide, spero che arrivi presto alla fine” mi bisbiglia il
Leo.
“Quando ormai credevo che non ce l’avrei mai fatta, mi sono venute in mente le oche” prosegue Chiara.
“Le oche?” balbetto.
“Le oche” conferma lei, ispirata. “Mi sono domandata perché le oche migrino. Perché percorrano miglia su miglia, come riconoscano la direzione che devono prendere. Ho riflettuto a lungo.”
“E sei giunta ad una risposta?”
“Sì, ho avuto un’illuminazione”. Chiara si interrompe, sorseggia un po’ del suo cocktail analcolico alla frutta, poi continua: “Ho capito che ciò che fa muovere le oche è la coscienza di Dio.”
Valeria, che ha una maglietta con la scritta YESTERDAY’S HERO, la guarda come se venisse direttamente da Marte.
“Però! Un’intuizione che deve averti aperto nuovi orizzonti” commento io.
“Sì. Ma è solo il primo passo. Ancora più difficile è capire che cosa sia in concreto la coscienza di Dio.”
“Ti vedo determinata, sono sicuro che prima o poi ce la farai” la sostiene il Leo.
Chiara sussurra, con un sorriso dolce e misterioso: “In realtà è una domanda a cui forse non c’è una risposta. Io però la cerco ugualmente.”
Rimaniamo tutti in silenzio per un po’. “Cambiando discorso, sapete che Chiara è convinta che mi reincarnerò in uno scorpione?” dice il Leo.
Per strada Elisa confida: “L’unico contatto che ho avuto con la cultura indiana è stato al Festival dell’India, in Fiera. Giulio ed io mangiammo cibo avariato e passammo una notte di inferno. Che sia stramaledetta la cucina etnica!”
Nessun commento:
Posta un commento