lunedì 19 ottobre 2015

Sabato 8 ottobre Killer Plastic/2: docce

Il mio ex compagno di liceo Raimondo detto Schizzo è a Milano. “Ha il morale alle stelle” mi racconta Paola. “Grazie all’affare con Ugo, la sua società unipersonale sta andando alla grande. Ieri, per festeggiare, mi ha portato al Nobu e poi a fare shopping - a spese sue, naturalmente - nel negozio di Armani.”

Ci troviamo al Plastic, che - in uno sfavillante turbinio - ci avvolge nella sua atmosfera magica. Fede, anche stasera non accompagnato dal fidanzato, abborda un tipo. Schizzo e Paola sembrano intendersela benissimo. Il Leo sfida una bionda vistosa ad indovinare i pezzi scelti dal deejay. Valeria - fasciata in un vestito nero - non ha rivali. Dopo un paio di un gin tonic, mi dimentico degli altri e ballo sempre vicino a lei. Fede ci guarda con un mezzo sorriso. Per sviare eventuali sospetti flirto con un ragazzo abbronzato, che indossa una maglietta color senape.

Torniamo a casa alle cinque. Valeria mi sembra abbastanza su di giri (anche se con lei è difficile esserne sicure, visto che non te lo viene certo a dire). Appena entriamo in camera, dopo aver acceso la lampada rossa, mormora: “Devo assolutamente farmi una doccia!”. Si sfila veloce il vestito e va in bagno. Mi spoglio anch'io e la raggiungo: “Permesso?” Valeria apre la porta del box doccia, grondando acqua. Mi guarda con aria interrogativa, poi sorride.

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